lunedì 11 ottobre 2010

Sussurri


Stava seduto, solitario, ad ascoltare pomeriggi interi nelle acque, che danzavano quiete sul fondale.
Figlio mio, stai bene?
Si era perso in un lontano silenzio, stupito d'essere ancora lui nel divenire del lago.
Sussurra... riesci a sentirlo?”
Il padre scosse il capo, tornando a sistemare canna e lenza, nella speranza di pescare un pesciolino per cena:
Cosa ti mostra?”
Era difficile da esprimere: voci dolenti, in cerca d'un senso di vaga contentezza.
Nell'incresparsi di quello specchio, i morbi, i riflessi del mondo: seppelliti sussurri.