Petali di carta
Pensieri e poesie sparse
martedì 13 settembre 2011
Dighe
Dighe, di cemento armato
e dolce, quel fiume amaro
sbarrano le vie.
Sotto morti silenzi
stretti di labbra:
eri l'angelo mio, e lo sarai
finché laghi rischiarano
tenere luci.
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